NOVITÀ: IL MATERASSO IN GOMMAPIUMA (Poliuretano espanso)

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Sintesi di un poliuretano a partire da un di-isocianato e da un diolo.

Con il termine poliuretano si indica una vasta famiglia di polimeri in cui la catena polimerica è costituita di legami uretanici -NH-(CO)-O-.

I polimeri uretanici sono largamente impiegati nella produzione di una grande varietà di materiali.

Produzione

La reazione chimica per la sintesi dei poliuretani è stata scoperta da Bayer[2] nel 1947. I poliuretani sono ottenuti per reazione di un di-isocianato (aromatico o alifatico) e di un poliolo (tipicamente un glicole polietilenico o poliesteri), in più vengono aggiunti dei catalizzatori per migliorare il rendimento della reazione e altri additivi che conferiscono determinate caratteristiche al materiale da ottenere; in particolare: "surfattanti" per modificarne l'aspetto superficiale, ritardanti di fiamma, e/o agenti .
espandenti (nel caso in cui si vogliano produrre delle schiume)

Poliuretani espansi morbidi

Coibentazione in schiuma poliuretanica tra due tubi in polietilene

Sono schiume flessibili utilizzate soprattutto per produrre materassi e imbottiture. Con la tecnica di iniezione a bassa pressione o colatura su stampo è possibile ottenere imbottiture preformate già pronte per la posa in opera.

Poliuretani espansi rigidi

Le schiume rigide leggere sono largamente utilizzate per produrre lastre di materiale termoisolante, spesso vengono iniettati direttamente nel corpo di scambiatori di calore, boiler, nelle strutture dei frigoriferi e nel confezionamento di pannelli isolanti per l'edilizia.

Schiume poliuretaniche ad alta densità vengono spesso adoperate per produrre parti strutturali di grandi dimensioni.

Poliuretani rigidi compatti

Sono utilizzati per produrre pezzi rigidi dalle diverse consistenze. Il costo della materia prima è tipicamente più alto rispetto ai più comuni materiali termoplastici, ma le attrezzature necessarie allo stampaggio sono più convenienti, soprattutto nel caso di pezzi di grandi dimensioni. Ne consegue che i poliuretani rigidi sono tipicamente utilizzati nei casi di piccole serie di componenti di grandi dimensioni (con peso da 0,5 kg in su).

Poliuretani elastici compatti


Granuli di poliuretano termoplastico (TPU)

Sono i comuni elastomeri, utilizzati per produrre elastici di vario genere, guarnizioni, parti morbide di giocattoli, articoli medicali e tubi flessibili di grandi dimensioni.

Inoltre il poliuretano entra come componente nella produzione di alcuni tipi di vernici, nonché di alcuni tipi di adesivi.

 

 

 

IL MATERASSO IN POLIURETANO

Lavorazione delle lastre di poliuretano espansoE’ relativamente recente la storia del poliuretano, legata a quella della grande famiglia delle materie plastiche, nata e affermatasi nella prima metà del ‘900. La data ufficiale dell’invenzione del poliuretano è il 1935, per merito di O. Bayer: il suo successo è stato immediato, grazie alla grande versatilità d’impiego che ne ha permesso l’utilizzo per una gamma molto ampia di applicazioni. In particolare il po liuretano espanso flessibile è stato ben presto impiegato con ottimi risultati nella produzione di imbottiti (come divani e poltrone) e di materassi.
L’evoluzione tecnologica ha portato a produrre poliuretani sempre più perfezionati: l’ultima generazione di poliuretani espansi flessibili è diventata ecocompatibile grazie all’utilizzo dell’acqua come agente espandente. Oggi la totale assenza nella mescola di sostanze nocive per l’uomo e l’ambiente si abbina a maggiori doti di resistenza, ergonomicità, elasticità.
I poliuretani possono essere prodotti a cellula aperta o chiusa. Maggiore è l’apertura della cellula, più il materasso è elastico e più l’aria circola al suo interno: questo consente un minore accumulo di umidità e di calore sulla sua superficie e quindi a contatto del corpo.
Il materasso di poliuretano si compone di tre strati:

1.      il rivestimento esterno, realizzato con un tessuto idoneo per resistere all’usura e consentire la traspirazione;

2.      lo strato di imbottitura, composto di ovatte, prevalentemente di origine naturale (cotone, lana, lino, seta, pelo di cammello) o di materiali combinati (per esempio lana e seta). E’ lo strato che svolge le funzioni di isolamento e assorbimento della sudorazione. Quando è previsto un lato estivo e uno invernale i materiali utilizzati sono differenti sui due lati. Per contrastare la colonizzazione di acari si possono utilizzare imbottiture sintetiche;

3.      lo strato interno, e cioè l’anima del materasso, realizzato con una lastra di poliuretano, in monoblocco o in moduli combinati con portanze diversificate per sostenere le varie parti del corpo.

Il grande vantaggio del materasso in poliuretano è la sua versatilità: può infatti essere lavorato con forme e sagome differenti, per ottenere soluzioni ergonomiche molto evolute; offre inoltre la possibilità di differenziare le densità, ottenendo portanze personalizzabili. Oggi un materasso in poliuretano può avere 3, 5 o anche 7 zone a portanza differenziata, con sostegni diversi per testa, spalle, zona lombare, bacino, cosce, polpacci e piedi.
E’ inoltre indeformabile (sopporta cioè grandi deformazioni senza rompersi e recupera rapidamente la dimensione originaria), molto flessibile (si adatta al peso e alla corporatura), è un buon isolante, quindi adatto ai climi freschi o freddi. Può anche essere prodotto con uno speciale trattamento antibatterico e antistatico.

Poliuretano a base di acqua

La schiuma a poro aperto realizzata utilizzando solo acqua e materie prime che rispettano l’ambiente non contiene sostanze dannose per lo strato di ozono ed è facilmente riciclabile. Dotato di struttura a celle simile a quella della spugna naturale, è un materiale igienico, traspirante e disperde il calore e l’umidità mantenendo gradevole la temperatura del corpo.
Abbinato a imbottiture sintetiche contrasta la colonizzazione degli acari della polvere.

Poliuretano visco-elastico

La schiuma a lento ritorno (Memory Foam) è un poliuretano visco-elastico creato e utilizzato dalla NASA per le imbottiture dei sedili degli astronauti.
La sua particolarità è quella di automodellarsi sotto il peso della massa corporea e al contatto col calore, per poi ritornare lentamente alla sua forma originaria. In questo ritorno lento, la schiuma prende perfettamente la forma del corpo, ne riproduce fedelmente l’impronta occupando anche i minimi spazi. Ogni centimetro del corpo disteso trova quindi sostegno e il suo peso viene distribuito uniformemente su tutta la superficie d’appoggio. La sensazione di relax e di liberazione dalle tensioni è dunque massima. 

La schiuma a poro aperto a base di acqua è il poliuretano più rispettoso dell’ambiente, perchè non compromette lo strato di ozono ed è facilmente riciclabile.

Le proprietà del visco elastico consentono al materasso di automodellarsi perfettamente sulla forma del corpo e quindi di sostenerlo uniformemente.

Il materasso in poliuretano necessita di una particolare manutenzione?

Il materasso in poliuretano data l’alta permeabilità all’aria e all’acqua ha bisogno di una ventilazione adeguata.
Ogni giorno è bene lasciarlo “respirare” almeno venti minuti a lenzuola scoperte.
Inoltre e’ opportuno appoggiare il materasso su una base che faciliti la ventilazione; l’ideale è la rete a doghe di legno con listelli larghi non oltre i 7 cm.

Il materasso in poliuretano è anallergico?

Il materasso in poliuretano, secondo accreditati studi di laboratorio, aiuta a contrastare la colonizzazione degli acari (nota comunemente con il termine di “polvere di casa”).
L’abbinamento tra poliuretano, imbottiture e tessuti appropriati favorisce la bonifica del materasso, di cui l’allergico agli acari ha bisogno per ridurre le manifestazioni allergiche.

Il materasso in poliuretano è idoneo alle zone particolarmente calde?

Non ci sono condizioni particolari che precludono l’utilizzo del materasso in poliuretano.
Il materasso in poliuretano favorisce inoltre la traspirazione corporea.
La tipologia di materasso con la “schiuma con la memoria” ha la caratteristica principale di automodellarsi sulle forme del corpo, senza generare pressioni.
Per alcuni soggetti, cio’ puo’ essere causa di disagio e conseguente sensazione di maggior sudorazione, durante il riposo notturno.

E’ importante nel materasso in poliuretano lo spessore dell’anima?

Lo spessore dell’anima nei materassi in poliuretano è importante, come del resto nelle altre tipologie. Un materasso che abbia un’ anima con lo spessore di almeno 15 – 16 cm. Garantisce una buona condizione di riposo e comfort.

E’ importante nel materasso in poliuretano il peso specifico del materiale?

Nel materasso in poliuretano il peso specifico della materia prima è fondamentale per la resistenza e il comfort; per un buon materasso è preferibile optare per densità (peso al metrocubo) piuttosto alte.

Il poliuretano è nocivo per la salute?

Il materasso in poliuretano non è nocivo per la salute perchè non contiene sostanze dannose per l’uomo e l’ambiente. Viene prodotto nel rispetto della normativa vigente.La gommapiuma (Poliuretano espanso) oltre che ad essere usata come rivestimento per le poltrone, i divani, materassi, può essere usata per fini artistici.

L'arte della gommapiuma, a differenza di quella in cartapesta o carta colla, permette grandi possibilità espressive e costruttive con rapidità e facilità di utilizzo e trasporto.

Il lattice è un prodotto ecologico, anatomico e igienico. E' composto da milioni di cellule estremamente elastiche, aperte e intercomunicanti, che garantiscono un ottimo comfort, poichè accolgono perfettamente ogni parte del corpo rispettandone le curve fisiologiche. Il lattice reagisce alle sollecitazioni grazie ad una particolare struttura a micro alveoli. Il materasso in lattice è praticamente indeformabile per la sua elasticità e garantisce il massimo degli standard qualitativi e sanitari e riposare su di esso dà al corpo un particolare senso di piacere e rilassamento

 

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